Lantana

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La Lantana, è sicuramente una protagonista dei fiori estivi, con i suoi bellissimi colori arreda i nostri balconi e giardini.

In questo articolo, vi fornirò una guida su come coltivare e gestire al meglio questo duttile e meraviglioso fiore.

Buona lettura! good 

Al genere Lantana, fanno parte diverse specie di piante arbustive e perenni che fanno parte della famiglia delle verbanacee.

Sono originarie dell’America e dell’Africa, in Europa vengono principalmente coltivate due specie originarie dell’America meridionale.

Numerose le varietà che si possono trovare in commercio, da piccoli tappezzanti che non superano i 30 cm di altezza, ad arbusti che raggiungono stature anche superiori al metro.

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La loro fioritura è molto abbondante e prolungata nel tempo, incominciano a fiorire in Primavera producendo sempre nuovi boccioli fino all’Autunno.

Presenta foglie lanceolate o ovali decidue, è coltivata come pianta annuale per la sua moderata resistenza al freddo, anche se nelle nostre regioni più calde può essere mantenuta come perenne.

Vediamo adesso le due principali specie presenti in  Italia.

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Lantana Montevidensis o Selloviana

La specie Montevidensis o Selloviana è originaria dell’America meridionale, i rami prostati caratterizzano questa pianta erbacea di più ridotte dimensioni rispetto alla Camara, rendendola più adatta per la coltivazione nei vasi.

I fiori sono tipicamente di colore lilla-bianco, ma grazie ad alcuni ibridi si possono trovare anche con tonalità rosa.

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Lantana Camara

La Camara è originaria dell’America centrale, il portamento e semi arbustivo con il passare del tempo, i fiori hanno tonalità gialle, arancioni e rosse. Per la sua crescita generosa e più adatta per essere coltivata in giardino, sopratutto nelle regioni meridionali e nelle zone a clima mite, essendo sensibile al freddo invernale. Se  non protetta in modo adeguato nei climi più freddi, può danneggiarsi seriamente.

Lantana propagazione

Esistono due metodi per propagare la pianta:

  1. Semina
  2. Talea

Semina

Il primo sistema, prevede la semina utilizzando i semini presenti nei frutti ( bacche ).

Le bacche si  prelevano e si lasciano seccare in modo da facilitare l’estrazione del seme.

Una volta presi i piccoli semi e dopo aver buttato il guscio con la polpa secca bisogna procedere con una leggera vernalizazzione.

leggi di più sulla vernalizzazione

In pratica bisogna “svegliare” il seme dalla dormienza, sottoponendolo ad un periodo di freddo.

E’ molto più facile di quello che si può pensare, dopo aver prelevato il seme sarà sufficiente riporlo in un sacchetto da congelatore, precedentemente riempito parzialmente con sabbia  e lasciarlo in frigorifero per circa due mesi.

Trascorso il periodo prendiamo i nostri semini che andranno “conciati”, cioè fatti passare in un pò di polvere di rame.

Eseguita anche la conciatura, si puo riporre i semi nei vasetti precedentemente riempiti con un terriccio di sabbia e torba.

I vasi è opportuno lasciarli in un luogo fresco e asciutto, possibilmente con temperatura superiore ai 15 gradi e irrigarli periodicamente appena il substrato si presenta secco.

Si ricorda che nella maggior parte dei casi, le piante di lantana sono ibridi quindi l’utilizzo dei semi, comporterà una mutazione delle piantine germinate, che avrannò caratteristiche diverse ( tonalità fiori e foglie ) rispetto alla pianta madre.

La percentuale di germinazione non è molto alta.

Talea

Nel secondo metedo, si andrà a prelevare in Estate le punte dei rametti più legnosi, meglio se non ancora fioriti formando delle porzioni lunghe circa 10 cm.

Quindi si procederà con la preparazione base per tutte le talee, tagliando in modo obliquo alla base e rimuovendo le foglie lungo la porzione lasciando solo l’apice.

Il passaggio successivo prevede l’utilizzo di un ormone radicante ( gibberelline ) che generalmente si trova allo stato di polvere per facilitare le operazioni.

auxine e gibberelline ormoni naturali

Si bagnerà leggermente la nostra talea alla base e si inserirà  nella polvere, in modo che la porzione che si andrà a interrare sia ricoperta di ormone.

Ora si può procedere con la messa a dimora delle talee nei vasetti, un buon terriccio universale è l’ideale per la radicazione delle nostre talee.

Come nel metodo descritto precedentemente, anche in questo caso i vasetti andranno tenuti al riparo dal vento in un luogo umido, luminoso e irrigati periodicamente.

La Primavera successiva le talee saranno radicate in modo adeguato e saranno pronte per il trapianto.

Nel caso di zone con Inverni freddi è necessario riporre le talee al coperto.

Questo sistema è il migliore se si vuole conservare le caratteristiche della pianta madre.

Inoltre la percentuale di radicazione è alta.

Lantana cure e parassiti

Ora vedremo i seguenti aspetti:

  1. Concimazione
  2. Potature
  3. Bagnature
  4. Malattie e rimedi

Concimazione

  • Piante in giardino
  • Vasi

Concimazione piante in giardino

All’inizio della Primavera, serve un “rinvigorente” per aiutare la pianta dopo il periodo invernale, un buon concime minerale con un titolo alto di fosforo e potassio e indicato per ripristinare le nostre piante di lantana, in modo da prepararle al meglio anche per la successiva emissione di boccioli e fiori.

Una seconda concimazione verrà effettuata a inizio Estate, usando questa volta un concime granulare bilanciato.

Concimazione vasi

Nei vasi si dovrà adottare il sistema del poco e spesso, quindi si concimerà i nostri vasi ogni quindici giorni circa da Aprile a Settembre utilizzando un concime liquido.

Potature

  • Piante adulte
  • Vasi

Piante adulte

Per le caratteristiche proprie della Lantana, sopratutto della Camara che tende a creare cespugli molto folti, le potature sono molto importanti, per ricreare una buona condizione di luce e areazione, necessari per mantenere la salute e l’estetica della pianta.

Si pota in modo da diradare i rami interni, recidendo i rami troppo vicini tra loro avendo cura di lasciare sempre i  più belli. Si può anche tagliare i rami disordinati e le porzioni eventualmente secche. La potatura si esegue a meta Primavera.

Nel video sottostante potete vedere come si procede.

Nota: Usate sempre cesoie affilate eseguendo tagli netti ed obliqui.

Vasi

Nei vasi sarà sufficiente tagliare i rametti eventualmente disordinati e a recidere i fiori secchi allo stesso modo dei gerani.

Bagnature

Si bagnerà a necessità ( quando il substrato si presenta secco ) a seconda del terreno & terriccio.

Da prestare più attenzione sicuramente alle piante di lantana in vaso che avendo un apparato radicale meno sviluppato rispetto alle piante a dimora nella terra, sono più delicate e sensibili alla mancanza d’ acqua.

Parassiti e rimedi

I principali parassiti della lantana sono i seguenti:

  • Ragnetto Rosso
  • Cocciniglia Cotonosa
  • Afidi

Ragnetto Rosso

Il Ragnetto Rosso, è un piccolo ragno difficile da vedere a occhio nudo che attacca la pagina inferiore della foglia provocando macchie gialle a chiazze sulla foglia .

I rimedi consistono nell’uso di un insetticida specifico a base di Bifentrin o altri.

Cocciniglia Cotonosa

Lantana-cocciniglia

 

 

 

 

 

 

 

 

La Cocciniglia è molto facile da riconoscere, si tratta di un parassita bianco grande circa mezzo centimetro, con il corpo seguito da una specie di “sacca”.

E’ presente sia nella pagina inferiore sia superiore della foglia.

I rimedi consistono nell’utilizzo di olio bianco + un insetticida specifico  a base di imidacloprid o altri

Afidi

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Gli afidi forse sono i più comuni parassiti delle nostre piante, riconoscibili facilmente per il colore verde o nero.

I rimedi consistono nell’utilizzo di una soluzione d’ acqua, alcool e sapone di Marsiglia liquido da spruzzare sui parassiti oppure utilizzando un insetticida specifico.

Lantana proprietà e curiosità

Estratti di Lantana sono utilizzati per applicazioni fitoterapiche,  per le cura delle gengive e dell’asma, inoltre è in grado di esercitare un’azione calmante sul sistema nervoso centrale.

Tutt’ora in Africa si utilizza una bevanda formata da un infuso per calmare i dolori e le coliche addominali.

Leggi tutti i benefici

Attenzione le bacche scure della piante sono tossiche per l’uomo e per gli animali domestici è non devono essere ingerite!

La pianta é utile infine per allontanare zanzare e insetti grazie al suo odore repellente.

Grazie per l’attenzione al prossimo articolo good 

 

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