Scarificatura

scarificatura

La scarificatura è molto importante per il nostro prato, scopriamo il perchè.

Nel nostro prato, col susseguirsi delle operazioni manutentive, si va ha creare uno strato tra la superficie del terreno e le foglie dell’erba, chiamato feltro.

Il feltro è il risultato dell’accumulo di residui vegetali ( principalmente foglie ed erba ) non decomposti.

Per rendere l’idea, possiamo immaginare questo strato come una “pacciamatura” di paglia.

Questo strato al di sotto di un certo spessore, non comporta particolari problemi anzi è utile, poichè migliora la ritenzione idrica.

Diventa dannoso, oltre i due millimetri , poichè riduce l’aereazione, ostacola la fotosintesi e rallenta l’assorbimento dell’acqua e dei concimi.

 

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Le tipologie di scarificatura sono due: superficiale e profonda.

Superficiale – Arieggiamento

L’arieggiamento superficiale, in piccoli giardini, può avvenire utilizzando appositi rastelli

Per prati più estesi, si utilizzano macchine elettriche o a scoppio.

Sono utensili, che hanno in dotazione un “pettine” rotativo, con cui riescono ad asportare il feltro.

Si tratta di un intervento molto superficiale, che non tocca o quasi la superficie del terreno.

Profonda – Scarificatura

La scarificatura è un intervento più profondo, si realizza con l’aiuto di macchine a scoppio aventi un apparato di taglio, che può ricordare il sistema dei ganci delle frese.

Anche in questo caso, si sfrutta la rotazione per l’asporto del feltro.

La profondità di incisione del terreno, può essere anche di alcuni centimetri.

Generalmente queste macchine non aspirano il feltro o l’aspirano solo parzialmente, quindi si dovrà procedere con una rastrellatura e alla rimozione manuale del materiale di risulta.

Periodi di intervento

Sono interventi da eseguirsi almeno due volte all’anno, al cambiamento climatico. 

Vanno eseguiti dopo aver tagliato l’erba ad un altezza di circa due centimetri.

Un intervento di scarificatura all’inizio della Primavera e uno più leggero di arieggiatura verso la fine di Settembre.

Dopo gli interventi è consigliabile eseguire una concimazione fogliare, utilizzando ad esempio acidi umici, in modo da limitare lo stress causato all’ erba.

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